Saffron Brulee Tart

by lapagnottainnamorata
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Saffron Brulee Tart

Ultimamente, come avrete notato, mi sono molto concentrata sul progetto del Calendario del Cibo Italiano. E’ un progetto che sento molto: l’idea di contribuire in qualche modo alla diffusione della cucina italiana facendo quello che mi piace fare – cucinare – e divertendomi insieme a tanti appassionati come me, mi ha sempre solleticato molto. Quando in occasione della Giornata Nazionale dello Zafferano, il 30 ottobre, ci è stato proposto un contest che richiedeva la realizzazione di un dolce a base di zafferano, mi sono offerta subito, un’ottima occasione per imparare ad usare questa preziosa spezia.

Sempre il 30 ottobre, alcuni membri della community hanno partecipato ad una giornata formativa sulle colline di Firenze, a Bellosguardo, ospiti di Josè Jil, uno dei produttori che fanno parte dell’Associazione Comitato Produttori Zafferano delle Colline Fiorentine e del Consorzio Zafferano delle Colline Fiorentine “Zima” dal nome della varietà di zafferano che viene coltivata nella zona. 

Non appena ricevuta la bustina piena di pistilli di zafferano che ci è stata donata da Josè Jil, mi sono messa all’opera. Non sono un’esperta di dolci, anche per questo amo mettermi alla prova proprio con questi ultimi…e anche in questo caso non ho fatto difetto. La mia prima idea sono stati dei macaron farciti con una crema allo zafferano: idea miseramente naufragata al primo tentativo di fare i gusci dei macaron. Non sono un’esperta, ma li avevo già fatti con successo, questa volta invece non sono venuti, mi sono ritrovata a rimirare dei buonissimi dolcetti alle mandorle, ma nulla a che vedere con la leggerezza dei macaron…Il tempo, mio grande antagonista, non mi concedeva un altro tentativo, e mi sono messa quindi all’affannosa ricerca di un’alternativa valida e dalla rapida realizzazione. Ed è qui che entra in gioco Cristina Galliti, uno dei membri della community, che ha portato alla mia attenzione questa ricetta tratta da Sweet di Yotam Ottolenghi, aromatizzando la crema delle tart con lo zafferano. Detto, fatto…solo che anche questa volta il destino mi si è rivoltato contro: quasi allo scadere del termine, i gusci di Flaky Pastry pronti e scapitanti nella loro bella scatola di latta, la crema allo zafferano in frigorifero a rassodare, quando ho tirato fuori la crema per farcire i gusci di pasta, caramellarli, fare le foto e – finalmente – mangiarli…mi sono resa conto che la crema era mezza congelata, indagando meglio mi sono resa conto che il frigorifero si è rotto, creando uno scompiglio mai visto nel mio frigo….

Per un minuto, la tentazione di buttare tutto all’aria e rinunciare è stata forte…ma alla fine sono qui, con la mia ricetta: la voglia di esserci è stata più forte della stanchezza, della sfortuna, delle brutte cose, di tutto!

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7 comments

cristina galliti 30 novembre 2017 - 14:22

sono contenta di averti dato un buon suggerimento e lo rifarò anch’io presto perché mi piace moltissimo. Sei stata bravissima a maggior ragione con tutte le difficoltà che hai avuto 🙂

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lapagnottainnamorata 5 dicembre 2017 - 11:45

Ah Cristina!!! Ti avessi dato retta prima….ora ho anche due gusci in più per fare (sempre di Ottolenghi le mont blanc tart) 😀

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Angela Strati 1 dicembre 2017 - 22:31

Ma che carine queste tart!!! Ottolenghi è un mito e tu sei stata davvero brava!

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lapagnottainnamorata 5 dicembre 2017 - 11:44

Grazie mille Angela 🙂

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Anna Laura Mattesini 9 dicembre 2017 - 18:47

Una ricetta sospirata fino all’ultimo e nessuno è più felice di me che tu sia riuscita a realizzarla: non potevamo perderci questa meraviglia!

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Ilaria 10 dicembre 2017 - 22:43

Meno male che alla fine l’hai avuta vinta tu e con che risultati! Ottolenghi ormai per noi è come la Bibbia ☺️

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lapagnottainnamorata 19 dicembre 2017 - 18:41

Grazie mille 🙂

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